241C. 1913.BONDINI.Nuova.guida.C

Scheda bibliografica
LUIGI BONDINI, Nuova guida riccamente illustrata della Basilica di S. Antonio di Padova, con 117 illustrazioni, Padova, Messaggero 1913, p. 152 illustrato, b/n
Oggetto
cenni storici sulla basilica, architettura e descrizione delle opere; ricostruzione dell’altare di Donatello; cappelle radiali ridipinte cappella di Santa Rosa da Lima non completamente affrescata da Biagio Biagetti; cappella di San Bonifacio dipinta da Martino Feuerstein su commissione di Dionisio Leinen; cappella di Santo Stefano decorata da Lodovico Seitz e completata alla sua morte da Biagio Biagetti nel 1908; cappella di San Stanislao, decorata dal polacco Popiel; cappella del’impero Austro-Ungarico con decorazioni di Gebhardt Fugel e sculture di Stuflesser; cappella di Santa Chiara chiusa e in attesa di restauri; cappella di San Giuseppe, decorata da Leonardo Liso. Cenno alle sculture realizzate nel 1912 da Sanavio nella cupola della cappella del Tesoro; affreschi di Casanova realizzati nell’abside della basilica, in parte già visibili nel 1907; tre porte bronzee della facciata realizzate su disegno di Camillo Boito; porta in bronzo sul lato orientale dell’edificio donata da Giovanni Guolo e fusa dal padovano Micheli (1904); sostituzione dei vetri dei rosoni del presbitero con vetri colorati della fabbrica di Alberto Neuhauser, in seguito tolti; pessimo restauro di alcune tarsie degli armadi della sacrestia a opera di Gaetano Bertoldi (fine del XIX secolo).
Tipo di studio
guida
Bibliografia
assente
Restauro
contiene informazioni su conservazione e restauro
Autori
Bondini Luigi
Citazioni
Artisti
Neuhauser Alberto, vetraio Michieli (Guglielmo e Vincenzo) scultori e fonditori Casanova Achille, pittore Feuerstein Martin, pittore Seitz Ludovico pittore Fugel Gebhardt, pittore Stuflesser Ferdinando intagliatore Biagetti Biagio, pittore Liso Leonardo, pittore Popiel Tadewa (Taddeo), pittore Sanavio Augusto scultore Bertoldi Gaetano, restauratore Boito Camillo, architetto
Personalità
Leinen Dionisio Guolo Giovanni