Il Santo

Fascicolo n. 3
(LVI - 2016)

Rivista quadrimestrale francescana di storia dottrina arte

CsARegesto Bibliografico - Presentazione


 

Bibliografia delle opere d’arte della
Basilica di Sant’Antonio in Padova (secoli XV-XXI):
un progetto in continua evoluzione


 

LA STORIA DEL PROGETTO

Il progetto di schedatura della bibliografia a carattere storico-artistico della basilica antoniana risale alla fine degli anni novanta. Nell’imminenza dell’ottavo centenario della nascita del Santo p. Luciano Bertazzo, direttore del Centro Studi Antoniani, espresse il desiderio di raccogliere la bibliografia storico-artistica antoniana. In quell’occasione fu dunque messo a punto il modello di scheda che sussiste ancor oggi. Nel 1995 furono raccolte circa 600 schede, messe insieme spogliando le riviste “Il Santo”, “Arte Veneta”, il “Bollettino del Museo Civico di Padova”, gli “Atti e Memorie dell’Accademia di Scienze, Lettere ed Arti in Padova” e la rivista “Padova”, nelle sue diverse serie (dal 1986 “Padova e il suo territorio”). Collaborarono con la prof.ssa Giovanna Baldissin Molli (coordinatrice e curatrice del progetto) Luca Baggio (Medioevo), Fabrizio Magani (Seicento e Settecento), Francesca Castellani (età contemporanea).

Nel 2003 questo progetto fu ripreso in mano, ampliato e, in via teorica, ultimato; a questa seconda fase del lavoro collaborarono Barbara Hein (Medioevo), Elena Matteazzi (Rinascimento, Arti applicate) e Roberta Rigato (Seicento e Settecento, età contemporanea). Lo sforzo di raccolta della bibliografia fu rilevantissimo: le schede arrivarono a quasi 1600 e diverse tra loro furono duplicate, triplicate e quadruplicate, a seconda che i contenuti espressi nel testo considerato fossero relativi a uno o più periodi storici. In quell’anno fu pubblicato il volume cartaceo Bibliografia delle opere d’arte della Basilica di Sant’Antonio in Padova (secoli XV-XXI) a cura della prof.ssa Giovanna Baldissin Molli.


Con le opportunità della rete è sembrato importante e utile il trasferimento di tutto il materiale raccolto nell’edizione cartacea (corretto in alcuni punti, comunque non sostanziali) in un archivio informatico che qui proponiamo gratuitamente alla consultazione.
 

N.B. Non tutto il materiale schedato è contenuto nella biblioteca del Centro Studi Antoniani, per verificarne la presenza vi preghiamo di fare una ricerca del titolo di vostro interesse nel Catalogo del Sistema Bibliotecario Padovano o nei Cataloghi e Collezioni Digitali delle Biblioteche Italiane


LA STRUTTURA DELLA SCHEDA BIBLIOGRAFICA


Ogni scheda bibliografica è composta dalle seguenti informazioni:


Codice alfanumerico progressivo della scheda così com’è apparsa nella pubblicazione cartacea;
Codice libro è questo un codice complesso che ci permette di individuare univocamente le schede e soprattutto di ordinarle cronologicamente. E’ composto dall’anno, autore, prime parole del titolo e una sigla utile a identificare il periodo cronologico di pertinenza. M (Medioevo), R (Rinascimento), S (Seicento e Settecento), C (età contemporanea);
Titolo autore, titolo, dati editoriale per esteso, presenza di immagini; 
Oggetto questo campo presenta il riassunto, il senso generale, del contributo considerato, con particolare riferimento alle opere d’arte antoniane. Eventuali riferimenti incrociati ad altre schede sono stati resi linkabili e così facilmente navigabili e consultabili;
 
Tipo di studio in questo campo, è raccolto in modo sintetico il tipo di contributo bibliografico, a esempio biografico, divulgativo, catalogo di mostre, storico-artistico, ecc.;
Bibliografia citata viene indicato se il contributo bibliografico presenta o meno una bibliografia (accurata, ampia, ragionata, essenziale, di ambito locale, ridotta, irrilevante, assente) e in quale lingua;
Informazioni su conservazione e restauro indica, in modo sintetico, se il contributo bibliografico contiene o no informazioni sullo stato di conservazione delle opere citate e su eventuali restauri.
 

 

 

GLI INDICI DI RICERCA

 

Facendo tesoro degli indici presenti nell’edizione cartacea, si è provveduto a mantenerli e ottimizzarli; le informazioni sono così ricercabili secondo diversi flussi:

Ricerca Generica: Permette la ricerca dei dati nella scheda secondo differenti parametri: il campo “Codice” permette la ricerca sia per il “Codice” alfanumerico progressivo sia per quello definito “Codice libro.
Nei campi “Titolo” e “Oggetto” è possibile cercare più parole contemporaneamente. Per trovare le opere che contengono una qualunque delle parole inserite, esse devono essere separatele con la virgola (Es. Rossi, Gianni); per trovare le opere che contengono tutte le parole inserite, esse devono essere separate con lo spazio (Es. Rossi Gianni).
Nel campo “Autore”, tramite un campo di spunta, è possibile cercare le schede che presentano tra gli autori quello desiderato e/o visualizzare le schede che citano l’autore cercato.
Nei campi “Artista”, “Titolare”, “Personalità” è possibile ricercare, tramite gli indici di ricerca specifici, queste informazioni.

Ricerca per Autori: Questa sezione è costituita dall’elenco di tutti gli autori presenti e/o citati nelle schede. Selezionando il nome dell’autore desiderato vengono visualizzate le schede di contributi bibliografici di cui è autore e/o quelle in cui è citato. Vicino ad ogni nome è indicato, separatamente, il numero di schede di cui è autore e il numero nelle quali è citato. Anche questi due parametri sono linkabili e permettono di visualizzare le due differenti sezioni di schede.

Ricerca per Artisti: La sezione è costituita dall’indice degli artisti, dei restauratori e delle maestranze comprende quanti (architetti, brunitori, doratori, falegnami, incisori, intagliatori, intarsiatori, lapicidi, marangoni, miniatori, murari, orafi, organari, restauratori, pittori, ricamatori, scultori, stuccatori, tagliapietra), hanno lavorato nella basilica o alle diverse opere d’arte in essa contenute, pur con attribuzioni dubbie e talvolta ormai escluse dalla storiografia moderna. Ciascun nome è seguito dalla qualifica, solo con alcune, ovvie, eccezioni (Donatello, Giotto, Masaccio, Michelangelo, Raffaello, Tiziano). I nomi di maggior importanza sono sempre stati citati nelle schede.

In corsivo gli artisti che non hanno lavorato per la Basilica del Santo.

Ricerca per Titolari di monumenti funebri, tombe, cenotafi: Questa sezione è costituita dall’elenco dei titolari dei monumenti funebri, delle tombe e dei cenotafi. In conformità alle scelte compiute per la versione cartacea, questo indice è stato compilato allo scopo di identificare la citazione dei complessi funerari che, soprattutto nel periodo medioevale, sono privi di paternità artistica.

In corsivo i Titolari di monumenti funebri, tombe, cenotafi che non sono sepolti nella Basilica del Santo.


Ricerca per Personalità: Questa sezione dedicata alle altre personalità, comprende diverse categorie di persone a vario titolo legate alla basilica: committenti, docenti di teologia, massari dell’Arca, nobili padovani.


Un “cantiere aperto” che desidera essere aperto ad ulteriori integrazioni bibliografiche inviando la scheda all’indirizzo: info@centrostudiantoniani.it


 

INIZIO      STAMPA      SEGNALA

La direttiva europea 2009/136/CE regolamenta l'utilizzo dei cookie. Continuando la navigazione, accetti il nostro utilizzo dei cookie.